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lunedì 30 agosto 2010

2010, anno del social business

Recenti ricerche evidenziano come il paradigma del Social Web sia entrato nelle logiche d'impresa ed abbia profondamente modificato i rapporti con i clienti e i fornitori.

Questo è quanto emerge da una recente indagine realizzata da IDC, che evidenzia come le piattaforme social siano cresciute del 55,9% tra il 2008 e il 2009 e stiano diventando indispensabili per il mercato del futuro.

Soprattutto nelle modalità di comunicazione, il Web 2.0 ha "aggiornato" le modalità di relazione, rendendo quasi naturale l'utilizzo di strumenti e di piattaforme di collaborazione.

Non solo: anche utenti e clienti si sono "evoluti", affidandosi ormai naturalmente agli strumenti del Web 2.0. Il cambiamento culturale, organizzativo e di processo è quindi si sta completando, come tra l'altro dimostrano i volumi di vendite sempre più significativi.

Di seguito vi presento il framework di social business sviluppato da IDC, che evidenzia i quattro elementi indispensabili per intraprendere qualsiasi iniziativa di social business: identificare i fattori di mercato, individuare gli obiettivi, stabilire i "social output" per supportare gli obiettivi, determinare quali piattaforme e applicazioni sono necessarie per generare gli output desiderati.

Social Business Framework

domenica 1 agosto 2010

Full Service Design: Crea International nominata per il compasso d' Oro 2011

Il progetto di retail banking design dello studio di Italian Retail Design Crea International oltre ad essere pubblicato all' interno del volume ADI Index 2009, è stato anche selezionato tra i progetti finalisti per la 22ma Edizione del Compasso d' Oro, che si terrà a Roma nel 2011.
Nello specifico Crea International è stata esclusivamente selezionata dall'ADI all' interno della sezione Full Service Design.

"...Questa selezione nasce dal riconoscimento di una realtà evidente che la più importante associazione italian del deisgn e del progetto non può più ignorare; ovvero che sempre più la nostra esperienza quotidiana in tutti suoi aspetti non è mediata solamente da artefatti-prodotti materiali, ma anche da un continuum di servizi, senza cui questi prodotti non sarebbero accessibili i senza di cui essei sarebbero inutili.

Il Full Service Design è passato dall'essereuna questione teorica a una pratica di ricerca e consulenza progettuale professionale. Testimonianza di ciò è la nascita di network internazionali di università, agenzia di consulenza-progetto, enti di ricerca, istituzioni che sta facendo emergere un mondo della ricerca e della pratica professionale di cui in Italia si cominicia a percepire la dimensione."

Per ulteriori informazioni: The Italian Retail Design company is publicated in the full service design category on the ADI Design index 2009

lunedì 5 luglio 2010

Lo studio di Italian Retail Design, Crea International, progetta a Milano il primo Flagship Store empatosferico

Nasce il nuovo mondo dell'EMPATOSFERA nel primo Flagship Store Wind, a Milano: zone arancio, blu, bianche e grigie, come aree distinte di un nuovo pianeta o meglio di una BIOSFERA, intesa come habitat capace di generare una nuova vita della telecomunicazione. E' questa la metafora a cui si sono ispirati i progettisti dello studio di design Crea International, che con la loro metodologia professionale di Physical Brand Design hanno trasferito i valori del brand Wind all' interno dello spazio, creando situazioni ambientali per la nascita e lo sviluppo di una nuova comunità di persone, i cui pensieri e stati d' animo riescono ad incontrarsi ed essere condivisi.
Il design concept del nuovo Open Store Wind di Milano mette in risalto un nuovo modo di intendere ed interpretare la tecnologia, per privilegiare il rapporto tra gli esseri umani in questa "ERA" dominata dalla globalizzazione. Un binomio indissolubile Biosfera ed Empatia, protagoniste assolute come scrive Jeremy Rifkin nel suo ultimo best seller, di un nuovo modo di intendere e vedere il mondo.

In linea con un linguaggio progettuale che parli direttamente alla comunità empatosferica, la design director del progetto, l' architetto Viola Ladjeri commenta il design concept: "Da un lato riconosciamo un linguaggio che si ispira al mondo organico, dall' altro un insieme di espressioni legate in modo più diretto alla tech generation, armonicamente concepiti come unico esercizio creativo. Le espressioni che si ispirano alla biosfera intesa come mondo organico, vengono dalle forme fluide e nei volumi avvolgenti, che si fanno habitat capace di sorprendere attraverso forme, profumi e suoni che coinvolgono l' intera sfera sensoriale.

Alberto Pasquini, presidente di Crea International , commenta di seguito la visione progettuale del Flagship Store Wind: "Oggigiorno le telecomunicazioni e la tecnologia accorciano le distanze e facilitano la vita degli esseri umani, ma in cambio si prendono lentamente pezzi di coscienza e di pensiero, che con il tempo vogliono tutto per se! Dobbiamo però abbattere le barriere che si erigono tra chi possiede e le governa e chi non le domina, con l' intelligenza e l' umanità che gli Umani possiedono. Per questo è stato importante che lo spazio fisico dell'Open Store Wind divenisse LUOGO in cui attivare tutte quelle relazioni fisiche che nutrono il nostro essere, quali: l' amore per gli altri, il piacere di stare assieme e di condividere, la rassicurazione di un sorriso, una stretta di mano, gli sguardi che si incrociano e dialogano fra loro. Piccoli gesti quotidiani che non dobbiamo dimenticare e che nutrono il nostro spirito!

Tecnologie, devices, colori, servizi, profumi e sonorità: il nuovo Flagship Store di Wind è dunque concepito come spazio senza gerarchie, aperto e fluido.
Un luogo da VIVERE e SENTIRE, e quindi concepito come un nuovo environment perfetto della nuova comunità empatica.

Per ulteriori informazioni visitare www.creainternational.com

lunedì 26 aprile 2010

Il Physical Brand Design si aggiudica un' altra rivoluzione nel panorama del retail banking: Extrabanca

Inaugurata a Milano la prima banca dedicata agli immigrati: Extrabanca, disegnata dallo studio di retail design Crea International, che vanta una consolidata esperienza nella progettazione di design concept innovativi.

Extrabanca - retail design

Extrabanca coprirà con le proprie filiali le principali città del Nord e del Centro Italia: tutte le agenzie saranno aperte con orario continuato da mattina a sera dal lunedì al sabato e, in taluni casi, anche la domenica.
Il concept delle filiali e la loro organizzazione saranno tali da garantire una nuova e piacevole esperienza di confronto e di relazione con la Banca: accoglienza, ascolto e informazione sono i valori con cui Extrabanca con orgoglio aspira ad accompagnare e servire nel suo percorso di integrazione e affermazione una componente rilevante dell’economia italiana, gli immigrati.

Attraverso l’esclusiva metodologia progettuale del Physical Brand Design, Camilla Croce, design director del progetto esprime così l’ approccio creativo intrapreso:

"La metafora progettuale cela in sé un concetto molto poetico portatore del segno e dell’identità di Extrabanca: la volontà di porsi come ponte di collegamento nei confronti degli immigrati, verso un nuovo mondo diverso, in cui i sogni possono trasformarsi in realtà.

Abbiamo voluto destrutturate il concetto tipico di cassa, creando postazioni confortevoli semicircolari, in cui cliente e consulente possono conversare in modo informale seduti l’uno accanto all’altro.
Il biglietto da visita della nuova filiale Extrabanca è di sicuro la vetrina.
Insegne esterne in legno di noce canaletto riportano il logo Extrabanca retroilluminato, mentre quelle a bandiera previste all’interno rinforzano la visibilità attraverso il rosso pieno del logotipo.
Abbiamo puntato su un concetto di comunicazione visiva forte in facciata sia attraverso un sofisticato sistema di illuminazione dinamica notturna a Led RGB, che un linguaggio grafico – composto da una sovrapposizione di linee fluide e sinuose – che si snoda lungo tutte le vetrine e le pareti della filiale – quasi a voler rinforzare l’idea di banca che ti accompagna nel tuo percorso di crescita e realizzazione.

Marco De Carli, strategy director del progetto esprime come segue il percorso strategico del progetto:
"La strategia di comunicazione dello spazio creato ha un alto tasso di branding e di innovazione legata al design, al layout e all'esperienza del consumatore. In primo luogo si è voluto enfatizzare e valorizzare la forza dell'identità del brand attraverso un segno iconico e unico, memorabile. Di seguito la strutturazione di un layout e un impatto generale dell'ambiente che prevedesse trasparenza, accoglienza e relazione per dare seguito alla volontà di Extrabanca di valorizzare le persone.

Massimo Fabbro, managing partner di Crea International, commenta in questo modo il risultato del processo creativo:

“Il design concept di Extrabanca è sorprendente, accogliente ed innovativo come l’idea stessa di questa nuova banca.
Una banca di grande carattere, dignità ed energia. Un retail concept al quale abbiamo lavorato con dedizione, cercando di contribuire alla creazione di una forte e rassicurante relazione con i clienti. Da qui la scelta di un layout coraggioso unito a un deciso tratto formale e ad attenti dettagli materici e realizzativi. Il nostro scopo è stato di comunicare, attraverso il design, un sistema di valori che parlasse di ascolto, orgoglio e servizio personalizzato.”

Al fine di garantire degli altri standard di professionalità e qualità, la realizzazione della filiale è stata affidata a Cassina Contract.

Per ulteriori informazioni visitare www.creainternational.com oppure mattia.stabile@creainternational.com

giovedì 8 aprile 2010

Social web radio? Spreaker.it

La piattaforma Spreaker vuole proporsi come una social web radio dove tutti i contenuti e i palinsesti sono creati dagli utenti. Uno spazio libero per condividere idee, approfondire dibattiti, informare ed informarsi al tempo di musica.

L'idea del progetto è nata da tre ingegneri bolognesi che hanno creduto in un servizio radiofonico che desse a tutti la possibilità di fare sentire la propria voce, ricreando lo spirito delle radio libere anni '70.

Il progetto si inserisce in uno scenario che vede il mercato delle radio internet in continua crescita. In particolare le più innovative web radio come last.fm, spotify, radionomy sono state lanciate anche in Europa e in parte cominciano ad atecchire nella nostra Italia. Fra i servizi online si distinguono quelli non-interattivi da quelli interattivi. Tra questi ultimi, vi sono le web radio che consentono di condividere solo musica e i servizi che permettono una programmazione mista di parlato e musica. All'interno di ques'ultimo gruppo si posiziona Spreaker, distinguendosi dagli altri per le innovative soluzioni che porta sul mercato.

Spreaker ha cambiato la prospettiva con la quale guardare alle radio nel web: non più programmi registrati da DJ professionisti ma show nati dal basso, dalle persone comuni. I programmi sono audioblog, newscasts, entertainment, talk radio, dirette sportive, approfondimenti musicali.. che vanno in onda live oppure in podcast.
Gli utenti ci mettono la creatività e Spreaker gestisce l'intera infrastruttura per rendere il servizio completamente gratuito.

Gli show, le stazioni e gli utenti registrati hanno una pagina web personale e gli utenti possono interagire tra loro servendosi dei tool della community online e di facebook.
Gli show sono intervallati ogni 15 minuti da uno spot pubblicitario di 30”. Grazie ad una profilazione puntuale degli utenti, il sistema è in grado di targettizzare con precisione l'audience e di customizzare quindi gli spot presentati.

Questi i punti chiave della piattaforma Spreaker.

Free: Spreaker gestisce l'intera infrastruttura e paga i diritti musicali per rendere il servizio completamente gratuito per gli utenti.
L'utente al centro: La dj console permette agli utenti di mixare l'audio del proprio microfono con brani musicali, effetti e jingles, presenti nella libreria online strutturata per essere intuitiva e user-friendly. In questo modo è possibile creare qualsiasi tipo di show radiofonico live come per esempio audio blog, newscasts, entertainment, talk radio, dirette sportive.. Inoltre, data la possibilità di trasmettere il proprio show su più stazioni radio, gli speaker possono raggiungere un bacino di utenti maggiore.
Community: La struttura di Spreaker è quella della community. Gli show, le stazioni e gli utenti registrati hanno una pagina web personale. Gli utenti possono quindi interagire tra loro servendosi dei tool della community online. Sia gli utenti registrati sia quelli non registrati interagiscono in real time grazie all'instant messaging.
Inoltre, per favorire lo sviluppo della community, si può seguire, segnalare e promuovere il proprio show e quello di altri utenti direttamente sulla propria bacheca di facebook.


Per maggiori informazioni visitate il sito www.spreaker.it

domenica 21 marzo 2010

Servizi gratuiti online da integrare nel proprio sito

Un articolo di Anna Rado che vi guiderà attraverso la foresta dei servizi gratuiti online, spiegandovi come integrarli nel proprio sito web. Per es. Facebook, Youtube, Vimeo, Issue ed altri canali social media vi offrono questa possibilità.

Sempre più spesso nel web si trovano siti che offrono l'opportunità di personalizzare applicazioni da integrare poi nel proprio sito o profilo di Facebook.
La prima possibilità è segnalata da un campo di testo HTML che di solito comincia con "object ...". Attraverso un'interfaccia userfriendly potrete personalizzare tale applicazione e poi vi basterà copiare e incollare quel testo nell'HTML del vostro sito per veder apparire quel contenuto.
La possibilità di segnalazioni automatiche su quello che facciamo nel nostro profilo Facebook è ancora più semplice e di solito basta cliccare il logo di Facebook (F su quadratino azzurro) e accettare (allow) di connettersi.
Il tutto da profani di linguaggi di programmazione, senza quindi dover ricorrere a programmatori.

I servizi più comuni e diffusi riguardano soprattutto i video. Spesso sono siti che navigate abitualmente, ma dei quali magari non avete avuto modo di approfondire le potenzialità.

- YouTube: per riportare nel vostro sito o blog un video precedentemente caricato su YouTube vi basterà andare alla pagina del video stesso e, nella colonna di destra sotto al video, copiare e incollare il codice nel campo "Codice da incorporare", è possibile anche personalizzare i colori e la grandezza dell'interfaccia.

Se vi interessa, leggete l'articolo completo al seguente link:
http://www.mercatoglobale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=788&Itemid=18